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Chi siamo
Da una visita di una delegazione di sacerdoti veronesi in Vaticano, nel 1981, nasce l’idea di fare in modo che Telepace arrivi nella diocesi del Papa. È lo stesso Giovanni Paolo II a manifestare il desiderio che “sarebbe bene che anche a Roma, anche il Papa potesse vedere”. Serviranno altri nove anni per passare dal desiderio manifestato dal Papa alla concretezza di un trasmettitore, di una sede, di un gruppo di persone, di un palinsesto. Sono le 17 di mercoledì 22 Agosto 1990 quando, riproponendo l’Udienza Generale del mercoledì, iniziano le trasmissioni della sede di Roma. Da allora il cammino, non senza difficoltà, è stato lungo e impegnativo. Da venticinque anni diamo voce al Magistero del Papa. E questo sia dalla Città del Vaticano come dai luoghi dove il Papa si reca in Visita, in Italia e all’estero.

Grazie a una stretta collaborazione con il Centro Televisivo Vaticano, negli anni e con i diversi pontefici, si sono seguite le celebrazioni, le udienze, gli incontri che hanno portato migliaia di fedeli a incontrare il successore di Pietro.

Momenti importanti, in particolare, il Grande Giubileo del 2000 con la preghiera proposta quotidianamente in diretta da Piazza San Pietro; la morte di Giovanni Paolo II, i suoi funerali, l’elezione di Benedetto XVI, la sua rinuncia e l’elezione di Papa Francesco. Innumerevoli le beatificazioni e le canonizzazioni tra le quali la stessa di Giovanni Paolo II.

Telepace di Roma con il servizio satellitare offre la possibilità a molte televisioni cattoliche in Italia di potersi collegare per seguire l’attività della Santa Sede e, sempre grazie al satellite, si permette a tanti fratelli e sorelle in Europa, nord Africa, Medio Oriente e Australia di seguire e ascoltare il magistero di Pietro.

Nuovi impegni attendono questa sede di Roma che, in collaborazione con le altre sedi, si propone di rendere, come è nel suo carisma, un servizio a Dio e all’uomo nella Chiesa.
Giovanni Paolo II e don Guido Todeschini“A Roma non arriva... Sarebbe bene che (Telepace) arrivasse a Roma... perché sentono questi di Verona, questi di Mantova... non sentono niente quelli di Roma...”
San Giovanni Paolo II
Città del Vaticano, 24 marzo 1981